Da Il velino Pechino 2008: sparisce la parola Tibet dai documenti ufficiali
Roma, 9 apr (Velino) - L’associazione mondiale dei comitati olimpici (Anoc) ha cancellato dal rapporto conclusivo sui prossimi Giochi ogni riferimento al Tibet. Lo ha confermato il presidente dell’Anoc, Mario Vazquez Rana. “Ho redatto personalmente il documento - ha spiegato Vasquez Rana -, e nella prima stesura vi era la menzione dela regione autonoma cinese. Successivamente, ci sono arrivati commenti da alcuni dei 700 membri dell’associazione secondo i quali avremmo interferito negli affari interni di un Paese. Così ho deciso di modificare il testo”. Nel rapporto originale, l’organismo internazionale si appellava per “una risoluzione equa e ragionevole al conflitto interno che affligge la regione tibetana”. Invece nel testo definitivo si legge: “Una risoluzione equa e ragionevole al conflitto interno per il beneficio dei Giochi e degli atleti”.
Radio3 in festival
A Cervia, da venerdì a domenica prossima. La radio che si vede...
Nella mia città
Venerdì 11 aprile:
Due appuntamenti con Michela Murgia presentata da Alberto Masala
alle 18 - ModoInfoshop - via Mascarella
alle 21 - Biblioteca Navile, via Gorkij 14
ecco qui una scheda su Michela Murgia
Nel 2006 ho pubblicato per la ISBN edizioni Il Mondo deve sapere, il diario tragicomico di un mese di lavoro alla Kirby. Nel 2007 ho collaborato alla stesura del soggetto e della sceneggiatura cinematografica del film Tutta la vita davanti, ispirato al libro.
Nell'arco degli ultimi due anni ho scritto per Marie Claire, Diario, L'Espresso, il Manifesto, Formiche, PeaceReporter e il magazine on line Emigrati Sardi. Ho una rubrica fissa sulle riviste Epolis e L'Arborense.
Ho partecipato all'antologia sull'identità sarda Cartas de Logu, curata da Giulio Angioni e edita dalla CUEC.
A maggio del 2008 esce per i Tascabili Einaudi Viaggio in Sardegna - undici percorsi nell'isola che non si vede, una guida narrativa per perdersi in Sardegna inserito nella collana Geografie. Sono al lavoro su un nuovo romanzo sempre per Einaudi che uscirà alla fine dell'anno.
Questo post è solo di segnalazioni: ne avevo in mente un altro ancora, ma l'orologio del mio Mac mi sta sussurrando di andarmene a nanna.
Non voglio però lasciarvi senza musica, ed ecco allora: Bob Dylan!!!