

Come si dice dalle mie parti...mi ha preso una botta di sonno. E il post che avevo pensato di scrivere slitta di un giorno. E pure le risposte ai vostri (BELLISSIMI!!!!) commenti. 






Immagino che ora che sono tornata dovrei scrivere un bel resoconto sulla Fiera del libro.




"L'Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo.”
"Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza
è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
"In quanto alla loro vita di giovani sovrani domani, non posso dire ai miei ragazzi che l’unico modo d’amare la legge è d’obbedirla. Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste (cioè quando sono la forza del debole). Quando invece vedranno che non sono giuste (cioè quando sanzionano il sopruso del forte) essi dovranno battersi perché siamo cambiate. La leva ufficiale per cambiare la legge è il voto…"
(Bologna, 14 febbraio 2008: la 194 non si tocca, la difenderemo con la lotta)

