Marino Sinibaldi, mitico conduttore di Fharenheit e Francesco Giubilei, il più giovane editore d'Italia, a Cervia durante Radio3 in Festival 2009.
Piove, è freddo e sembra novembre, a guardar fuori dalla finestra. Ma nonostante io sia metereopatica, oggi sono contenta.
I tre giorni trascorsi a Cervia sono stati così piacevoli che il beneficio che ne ho tratto non mi ha ancora abbandonato.
Prima cosa: Francesco, Francesco Giubilei, ovviamente, ha dimostrato anche sul palcoscenico di Fahrenheit di essere il ragazzo intelligente, straordinario, sicuro ma non arrogante e presuntuoso che ormai tutti conosciamo. Spero che molti di voi abbiano avuto il piacere di ascoltarlo. Piacere, sì, perché è stato proprio questo che non solo io, ma tutto il pubblico presente ai Magazzini del sale
ha provato ascoltando Francesco rispondere alle domande di Marino Sinibaldi. E se è vero che il conduttore di Fahrenheit è bravissimo nel mettere a proprio agio gli ospiti della trasmissione, è altrettanto vero che ho avuto l’impressione che il nostro ragazzino avrebbe reagito bene anche davanti a un intervistatore meno gentile. Devo confessare che mi sono commossa, durante l’intervento di Francesco, mi sono sentita orgogliosa come se fosse un mio nipotino. Mi guardavo intorno e osservavo l’espressione del pubblico: visi stupiti e ammirati che seguivano con attenzione ogni sua parola. E mi sembra proprio che fra gli ospiti di Fahrenheit Francesco sia stato quello che ha ricevuto più applausi. Infatti, poi, ci sono state diverse persone che lo hanno avvicinato per complimentarsi con lui. Credo anche, anzi, lo so per certo, che la redazione sia stata proprio contenta di averlo come ospite. Grande, grande Francesco… Come ha detto una signora a Marino Sinibaldi, dopo la trasmissione: questo è un ragazzo da tenere d’occhio…
Ma naturalmente il festival di Radio3 è stato anche altro. Ho “visto” tante altre trasmissioni che seguo quotidianamente. Il terzo anello, con il bravissimo Luca Damiani che riesce in maniera eccellente a trasmetterci il suo amore per la musica, Hollywood party (finalmente ho potuto vedere che aspetto ha Efisio Mulas, e vi assicuro che è un gran bel ragazzo…), Radio3 scienza, Ad alta voce (splendide le letture di Manuela Mandracchia, della quale mi ricordavo la bellissima lettura de Il barone rampante) e la Barcaccia e Uomini e profeti, e perfino La fabbrica dei polli, con i assolutamente demenziali ma simpaticissimi Marco Drago e Gaetano Cappa.
Per ogni evento l’ampio spazio dei Magazzini del sale di Cervia è stato affollatissimo: il popolo di Radio3 venuto anche da lontano per seguire le voci di chi con parole, idee, libri e musica di qualità cerca di rendere migliori le nostre giornate.
Ho conosciuto, in questi tre giorni, altri conduttori e curatori di Radio3. L’impressione che ho avuto è che anche loro, come quelle che avevo conosciuto in precedenza, siano persone speciali, e che, anche se può apparire un luogo comune, facciano parte di una stessa famiglia i cui componenti si vogliono davvero bene.
Vorrei segnalarvi, per finire, un’iniziativa di Fahrenheit per i terremotati abruzzesi.
http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_evento.cfm?Q_EV_ID=283093
Mi sembra una bella iniziativa, perché leggere un libro può aiutare a trascorrere qualche ora di serenità anche nella devastazione. Non è detto che un libro non debba essere un’esigenza primaria, non credete anche voi?

Nella foto potete vedere la pila di libri raccolti a Cervia, una pila parziale, perché poi è aumentata ancora.
Ciao a tutti con una delle tante versioni di My Favorite Things, sigla storica della mia (storica) trasmissione preferita. La versione è quella di
Bobby McFerrin
(Francesco Giubilei e Francesco Dell'Olio allo Zammù di Bologna. 8 aprile 2009)
Alla mamma che, con tanta fatica, mi ha fatto amare i libri quando ero piccolo.
Questa è una delle due dediche che appaiono sulla prima pagina di Bastola la signora del fuoco il racconto storico scritto da Francesco Giubilei e edito dalla Società editoriale ARPANet nel novembre 2008.
E se Francesco è grato alla mamma per avergli fatto amare i libri, io credo che pure noi dobbiamo essere grati alla mamma di Francesco. Perché io sono sicura che Francesco di strada ne farà, e sarà capace di farci stupire, con la sua passione per la parola scritta, anche quando diventerà adulto.
E questa sua passione l’ ha dimostrata anche l’altra sera allo Zammù durante la presentazione di "Vivere adagio", il romanzo di Francesco Dell'Olio, presentazione organizzata dalla Casa Lettrice Malicuvata. Se fosse qualcosa di effimero, di superficiale, solo una sorta di giocattolo, Francesco non avrebbe parlato con tanta sicurezza e amore della sua casa editrice e degli autori che, come Francesco Dell'Olio, Remo Bassini, Sabrina Campolongo, Laura Costantini e Loredana Falcone e altri, hanno affidato a lui la pubblicazione dei loro testi.
E’ gratificante sentire parlare Francesco, gratificante perché, come ha detto Francesco Dell’Olio: Giubilei è la dimostrazione che non tutti i giovani d’oggi sono scansafatiche.
Dell’Olio ha parlato anche della serietà e della trasparenza della casa editrice Historica.
E io penso che serietà e trasparenza non siano sempre, purtroppo, qualità prioritarie di molti editori, anche di quelli che hanno il triplo o il quadruplo dell’età di Francesco.
La prossima… impresa di Francesco sarà l’inaugurazione di una collana di saggi tascabili, che si aprirà con un testo di Sergio Sozi sulla questione istriana. Insomma, Francesco Giubilei non si fa (e non ci fa) mancare nulla. E, vi assicuro, nonostante la sua bravura e competenza, è un ragazzo per nulla presuntuoso o spocchioso. E' simpatico, gentile, educato.
Sabato Francesco sarà ospite di Fharenheit, la trasmissione condotta da Marino Sinibaldi, che va in onda su radio3, che in occasione della terza edizione di Radio3in festival si trasferisce a Cervia.
Se non potrete essere presenti a Cervia accendete la radio sabato 18 aprile dalle 15 alle 15 e 50.
Conclusione: in Romagna, o per lo meno dalle parti di Bellaria, sentendo parlare il giovanissimo Francesco, qualcuno direbbe:
“Quel burdel (ragazzino, bambino) parla come un grande…”. E questa affermazione verrebbe considerata un bellissimo complimento.
Continua così, Francesco. Continua a stupirci e a alimentare la tua e la nostra passione.
Assolutamente fuori tema:
Morning has broken
(Francesco Giubilei)
Di quanto segue avrei voluto parlare ieri. Ma tutti sapete quello che ieri è accaduto e per le belle notizie, ieri, non c’era spazio né nel mio blog, né nel mio cuore. E anche se oggi la situazione non è cambiata e mi permane dentro un’angoscia che non riesco a scacciare, ritengo molto importante e anche in un certo senso consolatorio darvi questa notizia.
Consolatorio perché è bello pensare che ci siano giovani, ragazzini quasi, come Francesco Giubilei, diciassette anni compiuti il primo gennaio di quest’anno. Che ci siano ragazzi come Francesco, con il suo amore per la scrittura e la lettura, passione che lo ha spinto a fondare una piccola casa editrice. Certamente (come leggerete in un’altra bella notizia alla fine di questo post) il più giovane editore d’Italia, ma io credo che sia anche il più giovane editore nel mondo. Anche se Francesco è molto conosciuto da chi frequenta il mondo dei blog letterari, voglio ugualmente scrivere qualcosa (qualcosina, in verità...) per chi ancora di lui non sapesse nulla.
Francesco conduce una vita simile a tanti suoi coetanei, studia, gioca a calcio, e sicuramente si diverte come tanti di loro. Ma ha qualcosa in più, ha questa passione in più a distinguerlo dagli altri. Un valore aggiunto, insomma.
Francesco Giubilei è anche autore di “Giovinezza - Partitura per mandolino e canto " (Edizioni Il Ponte Vecchio) scritto a soli 13 anni e del più recente
Bastola la Signora del fuoco (Società Editoriale Arpanet) libri di cui mi riservo di parlare prossimamente.
E poi dirige Historica, (rivista bimestrale di cultura e letteratura indipendente) e che altro? Beh, naturalmente lo potrete trovare anche su Facebook. Ha pure dei blog, che per il momento si sono presi una piccola pausa. E poi sono sicura che nella sua giovane mente ci sono almeno un centinaio di altri progetti. Mah… chissà cosa vorrà fare da grande, il nostro Francesco?…
Per ora sappiamo sicuramente dove sarà e cosa farà domani sera, 8 aprile, alle ore 21.
Dove?
Alla ormai mitica libreria caffetteria vineria Zammù, in via Saragozza 32/a di Bologna
Cosa farà?
Nell’ambito della rassegna “Dalla A allo Zammù: Alfabeto Letterario” organizzata dalla Casa Lettrice Malicuvata , Francesco, in veste di Editore, presenterà un libro che fa parte della recente collana Short Cuts e precisamente “Vivere adagio” di Francesco Dall’Olio. L’autore sarà presente e spero proprio che sarà presente anche un pubblico numeroso. Io sì, io ci sarò.
Prima di darvi un’altra notizia ecco qualche informazione sul libro e sul suo autore:
Vivere adagio
di Francesco Dell’Olio
euro 4,50
ISBN 978-88-903572-9-9
"Può capitarvi di tutto, a un appuntamento al buio. Potreste incontrare la vostra futura sposa o una serial killer che vi mangerà il cuore a colazione. Potreste passare una meravigliosa notte d’amore in una camera d’albergo o tirarvi addosso i menù del ristorante dopo aver ferocemente discusso di politica. [...] Cosa c’entra questo con Vivere adagio?
Eh, girate pagina, su."
(Estratto dalla prefazione, di Gianluca Morozzi)
L’AUTORE:
Francesco Dell'Olio vive a Ravenna, dove è nato e lavora a Lugo. È laureato in giurisprudenza e adora leggere Carlo Manzoni, Maurizio Salabelle e Gianluca Morozzi. Ha pubblicato: Candidi fiori macchiati d'inchiostro (Il Filo Giallo Edizioni Private - Collettivo Indipendente, 2003), Un angelo seduto tra i rifiuti e altre piccole storie quotidiane (Il Foglio, 2006), Vedi a volte la vita! (in UBV, "Le sette vite di Dalila e Achille", Il Foglio, 2008), E mi capita di udire (in "L'eroina è merda che sa di vaniglia", Cicorivolta Edizioni, 2008), Vivere adagio (Historica, 2009). Ha pubblicato poesie con Il Foglio Clandestino e LietoColle.
Il suo sito internet è: http://www.facebook.com/l.php?u=http://www.francescodellolio.it
Ed ora l'altra notizia!
Sabato 18 aprile ore15.00 - 15.50 Magazzino del sale di Cervia
Programmazione di Fahrenheit, condotto da Marino Sinibaldi nell’ambito della terza Edizione di Radio3in Festival:
Tutto Fahrenheit in 50 minuti! In forma concentrata tutti i contenuti della trasmissione: i libri, le idee e qualche incontro “straordinario” con le realtà locali, gli scrittori di mare e di terra , la “filosofia romagnola”… Tra le curiosità il più giovane editore d'Italia, una mini caccia al libro e la parola del giorno del vocabolario in versione, naturalmente, “tascabile”, curata dal linguista Alberto Sebastiani .
Beh, non è riportato né il nome né il cognome… Ma credo che non ci siano dubbi: Francesco Giubilei sarà ospite della mia trasmissione preferita!!!!! Chi verrà a fare il tifo per lui? Sarebbe una bella occasione, non è vero? Vedere il mare, vedere... la radio, vedere Francesco.
Che volesse poi avere il programma completo della tre giorni di Cervia faccia click
QUI
La canzone che ho scelto oggi non ha niente a che fare con Francesco. Probabilmente lui non la conosce neppure, perché è nato vent’anni dopo la sua uscita.
E’ solo legata a un mio ricordo personale, proprio di questi giorni, spostato indietro di 37 anni.
Montagne verdi