Ho riascoltato nei giorni scorsi molte canzoni di Mia Martini. E ho scoperto che su molte viaggiano frammenti di me. Ne metterò diverse, di parole di Mimì, anche in futuro. Insieme ad altre, naturalmente. Mi piacerebbe poter mettere anche la musica, a far volare il testo, ma non sono capace, veramente non so neppure se si può fare ( Antonio -ma dove sei finito?- o Annalisa lo sanno certamente meglio di me).
Questo frammento sa di giornate nebbiose, di autostrade, di un piccoo groppo in gola. E d'altro ancora. Ma non tutto si può dire.
Sarebbe bello, per me, che anche qualcuno di voi lasciasse qui una canzone su cui viaggino i personali frammenti.
Artiste:
Mia Martini
Chanson:
Amanti
Tu un amico, ma cosa dico, in
fondo sei qualcosa in più.
Ti trovo bene, restiamo
un po' insieme,
dimmi che vuoi saper di me.
Io tiro avanti, ma in questi anni
chissà che strada hai fatto tu.
Certo di sbagli ne ho fatti tanti, ma
il più importante sei stato tu.
Come ho potuto abbandonare il tuo
braccio? Come hai potuto fare a
meno di me? Sai che l’amore non è
come un viaggio,
o parti oggi o domani non c’è.
Tu un amico, scusa se rido.
Non sei cambiato niente sai.
Con chi gli hai spesi tutti quei
mesi, se non vivendo accanto a me.
A te piaceva quel vestito di seta
che è già passato di moda ormai.
Ma nei tuoi occhi c’è la luce di
allora. Non continuare a guardarmi
così. Tu l’hai capito, non sono più
sola, ma Dio che voglia
di dirti di sì.
E’ una pazzia la nostalgia, ma il
giorno muore e io resto qui: nella
tua stanza, come una volta. Se mi
hanno vista che male c’è. Alle
finestre già s’appendon le stelle,
tra le mie braccia riposi tu.
Nella mia vita ho avuto troppi
rimpianti, troppe occasioni a cui
dire di no.
So che domani non saremo più
amanti: per una volta sbagliare si
può