Una bella poesia di Gianni Langmann, questa sera. Il desiderio di fuggire non come atto vile, ma come ricerca di paesaggi interiori e di valori ormai impossibili da trovare in questa miserevole società occidentale della quale siamo prigionieri.
Fuggire
Ah!, se potessi fuggirei; fuggirei
nello spazio desertico,unico,
incontaminato dalla civiltà occidentale.
Ah!, se potessi...; lì mi nasconderei
per ascoltare il soffio del vento,
il phon del deserto che l'oasi
disperde nei suoi sentieri.
Lì, dove il palmeto ondeggia;
lì, dove immense dune di sabbia
dorata,quando spunta l'aurora,
si adornano di sfumati,delicati,
velati colori; lì, dove la diga forma
un immenso lago simile a tovaglia
verde smeraldo; lì, dove le donne
fanno,sulle sue rive, il bucato
all'ombra degli albicocchi;
lì, dove sarei sorretto,solo, dalla
inesauribile passione per la
fantasia, per la scrittura e per
la bellezza irripetibile delle parole.
Buona domenica a tutti !
http://www.youtube.com/watch?v=Ju7jb1rkyK0