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giovedì, 27 novembre 2008

Altre sere, altre notti

notte3

Natàlia Castaldi

Sull’orlo delle ciglia in oblìo
 riproducimi il verso delle stelle
 quando si vanno a scagliare
 tra le ipotesi passate
di un presente privo di memorie.
Raccogli le mie penne
e gettale al fiume
 ché non c’è seme di conoscenza
che non germini nel dolore.

 Avanza l'autunno nel calpestìo delle foglie sul selciato
 ed é un passo appena abbozzato
 al calar della sera.




Lalla Romano

Giovane è il tempo


Noi andavamo leggeri
una notte d’estate
per un fresco giardino?
la tua mano
ho sfiorato o una foglia?
la tua bocca ho baciato
o un frutto umido e dolce?
non so se ho bevuto il silenzio
delle piante notturne
o il tuo amoroso silenzio

La tua mano mi salutò tra le piante
ma era falce di luna
che tramontava lontano

(Poesie -  Einaudi tascabile 2001)




Antonella Anedda

a Sofia,
19,11,1993


Davvero come adesso, l'ulivo sul balcone

il vento che trasmuta le nubi. Oltre il secolo

nelle sere a venire quando né tu né io ci saremo

quando gli anni saranno rami

per spingere qualcosa senza meta

nelle sere in cui altri

si guarderanno come oggi

nel sonno - nel buio

come calchi di vulcano curvi nella cenere bianca.

Piego il lenzuolo, spengo l'ultima luce.

Lascio che le tue tempie battano piano le coperte

che si genufletta la notte

sul tuo veloce novembre.


(da Notti di pace occidentale)




E ora una:

Piccola musica notturna

E buona notte|
postato da: Soriana alle ore 23:16 | link | commenti (5)
categorie: la poesia salva la vita

Commenti
#1   28 Novembre 2008 - 06:44
 
ancora annebbiata adi fumi di Morfeo... ti lascio un bacio e ti ringrazio tantissimo.

:-) buona giornata.
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#2   28 Novembre 2008 - 06:44
 
adi=dai... (sto dormendo in piedi)
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#3   28 Novembre 2008 - 22:22
 
Bellissime tutte e tre.
Natalìa, sono convinta anch'io che il vero seme della conoscenza può nascere solo dal dolore.
Versi molto belli. Grazie, Milvia, per la proposta.
Un caro saluto. Piera
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#4   29 Novembre 2008 - 07:17
 
Comunicato del 29 novembre 2008

[..] . Rino parla dell’Certo che se il domenicano spagnolo vivesse ai tempi attuali avrebbe una mole di lavoro del tutto improba… . Tre giorni che sono stato via e Grazia Giordani ha riempito il suo blog con due racconti ( e ) e poi, fors [..]
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RenzoMontagnoli

#5   29 Novembre 2008 - 08:21
 
bellissime tutte.
grazie.
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Commenti