In cima alla pagina 36 del libretto che presenta i programmi 2008/2009 dell’Università Aperta Federico Fellini e Giulietta Masina di Rimini c’è scritto:
Laboratorio di scrittura narrativa
Laboratorio di scrittura poetica.
Ma non vi è nessun programma esposto.
Perché quest’anno non vi sarà un laboratorio di narrativa, né uno di poesia. E a quel titolo iniziale non segue quindi l’esposizione del professor Stefano Benassi per ragguagliarci sul contenuto del suo programma, ma solo due righe, che ancora una volta fanno riaffiorare in me un dolore che, anche se pare sopito è, in realtà, sempre presente:
A ricordo di Stefano Benassi, nostro amato docente da dieci anni, deceduto il 14 giugno 2008.
E, dopo un piccolo spazio bianco, ecco che la pagina si riempie con le parole poetiche che Cristian Conti, autore riminese e allievo di Stefano Benassi, ha voluto dedicare al suo amato Prof.
Indimenticabile Professor Benassi
nostro amato maestro,
ora che il treno del crepuscolo emiliano
così d’autunno come d’inverno
arriverà nelle sere di Rimini con un posto
illuminato e vuoto,
sarà difficile guardare indietro
i binari lunghi della nostra amicizia.
Ora che alla sete di umanità
mancherà l’acqua del tuo abbraccio,
della tua stretta di mano, della tua parola gentile,
ora che la fame letteraria
non avrà il pane della profonda cultura
del raro acume critico,
né il brivido della tua penna rossa,
corsiva e benevola sui fogli;
ora, che l’orologio è schiacciato sotto il grande passo…
Ci stringiamo su questa pagina affranta
per dirti GRAZIE, carissimo Stefano.
Grazie per la presenza ad ogni appello,
per esserti donato mente e favella
instancabilmente, chiedendoci nulla.
Grazie di cuore soprattutto per quello che resta
dopo aver seminato e cresciuto
il tuo esempio nella nostra foresta.
Credo che maggiormente esemplificative di chi era veramente Stefano Benassi, a prescindere dalla sua immensa cultura, siano, fra quelle scritte da Cristian, proprio queste parole:
Grazie per la presenza ad ogni appello,
per esserti donato mente e favella
instancabilmente, chiedendoci nulla.
Presente ad ogni appello. Noi chiedevamo e lui c’era. Sempre.
L’Università aperta di Rimini dedicherà al suo stimato e amatissimo docente due serate, durante le quali verranno letti testi poetici e narrativi nati nell’ambito dei laboratori da lui diretti.
Domenica 7 settembre
- ore 18, Palazzo del Podestà, Piazza Cavour Rimini:
- Omaggio a Stefano Benassi. Letture di testi poetici dei partecipanti ai corsi. A cura di Giuseppe Prosperi e Grazia Antonioli
Martedì 9 settembre, ore 21, Palazzo del Podestà, Piazza Cavour Rimini:
Omaggio a Stefano Benassi. Letture di testi narrativi dei partecipanti ai corsi. A cura di Giuseppe Prosperi e Grazia Antonioli
Io, purtroppo, potrò essere presente solo nella serata del 9, il 7 sarò infatti a Mantova per Festival Letteratura.
Invito di cuore anche gli amici di Bologna, a partecipare: tutti lo abbiamo amato in ugual modo. Credo che riunirci per ricordarlo possa anche lenire il nostro sgomento per la sua perdita improvvisa.
E’ una ballata irlandese, la musica di questa sera. L’ho scelta perché la splendida voce dell’interprete e le belle immagini possano donare serenità al nostro animo.
Ballata