Sono in partenza e per qualche giorno il blog si ferma.
Sabato prossimo è il 21 marzo, il primo giorno di primavera. Gli auguri per una felice primavera e di una vita rinnovata per chi ha vissuto il grigiore dell’inverno
ve li faccio ora. E una vita rinnovata auguro anche a me stessa.
Auguri in Poesia, sono quelli che vi lascio. E vi lascio anche con una fotografia che ho scattato oggi dietro casa mia.
Quando si sente ridere sulla collina
Quando si sentono sul prato le voci dei bambini
e si sente ridere sulla collina
il mio cuore, qui dentro, è in pace
e tutto intorno è tranquillo.
«Bambini venite a casa, il sole è andato giù
e sale la rugiada della notte.
Venite, smettete di giocare e andiamo via
finché nel cielo non tornerà il mattino».
«No no, lasciaci giocare, è ancora giorno
e non possiamo andare a dormire;
poi in cielo volano gli uccellini
e le colline son tutte piene di pecore!».
«Va bene, continuate a giocare finché c'è luce
e poi venite a letto».
I bambini saltavano e gridavano e ridevano
e tutte le colline risuonavano.
(William Blake)
Notte di primavera
Stanco della dolce, giornata
di primavera,
l'albero di magnolia
apre le bianche mani.
Riposa nel raggio lunare
lo splendore dei fiori;
pipistrelli
saettano muti
tra i rami blu.
(Wei Li Po)
Il biancospino
Di marzo per la via
della fontana
la siepe s'è svegliata
tutta bianca,
ma non è neve,
quella: è biancospino
tremulo ai primi
soffi del mattino.
(Umberto Saba)
Una canzone indicata e che ho sempre amato:
Dik Dik: Il primo giorno di primavera