Non sono, sono
Non sono muratore, non sono carpentiere,
non costruisco nulla con le mani.
Non sono minatore, non scavo nella terra
per svelarne i segreti.
Non sono marinaio, non solco il mare
verso un orizzonte.
Non sono uno spazzino, non ripulisco
il mondo dai rifiuti.
Sono soltanto la velleità del fare:
sto ferma, le mani abbandonate
in un molle biancore senza forza e sudore.
Vi auguro buona giornata, con il pianoforte di
Ludovico Einaudi